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Se sei alle prime armi sicuramente ti sarai un po’ informato sul CBD vs THC, ma se le idee sono ancora fin troppo confuse dovrai necessariamente capirci qualcosa di più.

Partiamo subito con il dire che il THC è quella sostanza che tende a sballare, insomma, ad alterare le normali capacità psicofisiche, mentre il CBD no, quindi bisogna tenere subito ben a mente questa sostanziale differenza.

Ovviamente i prodotti in vendita devono avere necessariamente un valore di THC relativamente basso, compreso in un range previsto dalla legge; ad ogni modo questa sostanza è analgesica, antinfiammatoria e riesce anche a stimolare l’appetito.

Il CBD è molto simile, gli effetti non sono differenti, forse leggermente più blandi, ovviamente non sballa, ma una cosa è certa, la sostanza rappresenta uno dei più importanti antiossidanti presenti in natura e riesce a classificarsi di diritto tra i neuroprotettori e immunomodulatori più conosciuti.

Perchè si sceglie di puntare sul CBD?

Per chi vive in Piemonte non sarà certo difficile trovare sul territorio qualche shop di CBD Torino, ma il bello è che una volta scoperte le proprietà di questa sostanza, i punti vendita sono cresciuti a dismisura, non solo in tutta Italia, ma anche online ed in tantissime parti del mondo.

Il CBD lo si può trovare per lo più sottoforma di olio, ma è chiaro che partendo da questo elemento sono state sviluppate tante altre formulazioni interessanti e prodotti pronti per essere svapati, il tutto utilizzando sigarette elettroniche, oppure moderni vaporizzatori.

Per quanto riguarda l’olio CBD quante gocce assumere è del tutto soggettivo, si consiglia sempre di partire con moderazione, per poi aumentare il dosaggio nel tempo, senza strafare, dando modo all’organismo di assimilarlo al meglio e poterne quindi sentire i benefici!

CBD Parkinson e tanto altro ancora

Alcuni studi dimostrano chiaramente la buona interazione CBD Parkinson, tanto che i soggetti colpiti da questa grave malattia, dopo un’assunzione giornaliera di cannabidiolo, si ritrovano con un netto miglioramento qualitativo della loro vita.

Nello specifico pare proprio che il CBD riesca a ridurre drasticamente tutti quei fastidiosi sintomi motori che sono strettamente legati al morbo di Parkinson, quindi a pensarci bene, integrare soluzioni di questo tipo, come ad esempio semplici infusi di CBD tea, può effettivamente significare molto, tanto da rallentare persino il progredire della malattia stessa.

E’ importante la ricerca, perchè solo in questo modo si possono toccare con mano risultati veri e non di certo ipotesi, ad ogni modo sono già tantissimi i malati di Parkinson a notare giovamenti, la loro vita è migliorata, chiaramente non si può MAI parlare di guarigione da una malattia così forte e dannosa, ma forse ci troviamo dinanzi ad una svolta reale.

Una sostanza incredibile!

Purtroppo c’è ancora molta ignoranza a riguardo, in pochi sanno perfettamente che il CBD è il cannabinoide presente in maggior abbondanza all’interno della canapa, inoltre a differenza del THC non è affatto psicotropo, per intenderci non porta il soggetto ad intossicarsi e per di più essendo del tutto naturale non causa nemmeno effetti dannosi.

Il CBD per dormire è perfetto perchè rilassa, ma non solo, è importante sottolineare che i benefici sono realmente riscontrabili anche in campo medico, perchè in grado di ridurre infiammazioni, così come anche ansia e nausea diffusa.